Abusi su una 12enne a Roma. Così il «nonno del cortile» la istruiva a cancellare le chat erotiche: 73enne in manette

Un dramma inaspettato ha scosso una comunità di Roma, dove un 73enne, noto come «il nonno del cortile», è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su una ragazza di soli 12 anni. L’uomo, che sembrava innocuo, avrebbe manipolato la giovane per nascondere le loro conversazioni inadeguate, mentre abusava di lei.

Secondo le indagini, il pensionato invitava la ragazzina a casa sua quando la moglie non era presente, promettendole di guardare i cartoni animati insieme. Ma dietro questa facciata si celava un’orribile realtà. La minorenne, ignara del pericolo, si trovava in una situazione di vulnerabilità, mentre l’uomo cercava di cancellare ogni prova dei suoi atti.

La famiglia della vittima ha iniziato a notare comportamenti strani nella ragazza, come il desiderio di uscire prima da scuola e di trascorrere sempre più tempo nel cortile del palazzo. Un vicino, preoccupato, aveva avvisato la madre, ma lei credeva che la figlia fosse semplicemente in compagnia di altri bambini.

La verità è emersa grazie a iCloud, dove sono state trovate tracce delle comunicazioni tra il 73enne e la ragazzina, nonostante i tentativi di occultamento. Le autorità hanno avviato un’indagine approfondita, e la denuncia è stata presentata dall’associazione “Donne al centro”, che ha supportato la famiglia in questo difficile momento.

Attualmente, l’uomo si trova in carcere dal 5 maggio, mentre la testimonianza della giovane verrà registrata in un incidente probatorio. La comunità è scossa e si chiede come sia possibile che tali eventi possano accadere. Quali saranno le conseguenze di questa tragica vicenda?