LADRO PICCHIATO DA UN PASSANTE DOPO AVER MINACCIATO DUE SORELLE CON UN COLTELLO: È IN CONDIZIONI GRAVI – VIAREGGIO

Momenti di terrore oggi pomeriggio a Viareggio, dove un giovane armato di coltello ha minacciato due sorelle nei pressi di Villa Paolina. L’aggressore è stato fermato con violenza da un passante che lo ha colpito con un bastone, lasciandolo in gravi condizioni. La polizia indaga.

Il dramma si è consumato il 16 giugno in via Machiavelli, quando due sorelle di 65 e 60 anni sono state avvicinate da un giovane con un coltello da cucina. L’uomo le ha minacciate, pretendendo il denaro, scatenando una situazione di paura e caos.

Le urla disperate delle donne hanno attirato l’attenzione dei residenti, che hanno prontamente reagito. Un giovane, presente in zona, ha agito con rapidità e forza, prendendo un bastone e colpendo ripetutamente l’aggressore, che è caduto a terra privo di sensi.

Immediato l’intervento della polizia e dei soccorsi: un residente ha chiamato il 113 mentre un altro ha richiesto l’ambulanza. Il sospettato, con un grave trauma cranico, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Cisanello per ricevere cure urgenti.

Al momento, le condizioni dell’aggressore, pur serie, non sono critiche, ma resta in osservazione. Le due sorelle, profondamente scosse dall’episodio, hanno deciso di recarsi in commissariato per denunciare l’aggressione e fornire preziosi elementi per l’indagine.

Gli agenti stanno raccogliendo testimonianze, analizzando le immagini delle videocamere di sorveglianza e cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’attacco e della reazione dei passanti. La presenza di più persone coinvolte è ancora al vaglio degli inquirenti.

 

Il fatto ha scosso profondamente la comunità locale, che è rimasta scioccata dall’evento violento consumato in pieno centro cittadino. La rapidità con cui i passanti sono intervenuti ha evitato conseguenze peggiori e ha messo fine al tentato crimine.

Le autorità stanno ora valutando la posizione del giovane che ha colpito l’assalitore, per definire se il suo gesto rientri nei limiti della legittima difesa o possa configurare altri profili di responsabilità penale, mantenendo alta la cautela investigativa.

 

L’episodio riapre il dibattito sulla sicurezza nel cuore di Viareggio e sulla necessità di rafforzare misure di prevenzione contro crimini simili. Nel frattempo, le indagini continuano serrate per assicurare giustizia alle vittime e chiarire ogni aspetto della vicenda.

 

Il caso rimane sotto stretta osservazione, con aggiornamenti attesi nelle prossime ore mentre gli investigatori lavorano a ritmo incessante, confermando un impegno prioritario per la tutela della comunità e il ripristino della calma in città.