Un profondo vuoto si è creato nella comunità scolastica di Cucciago, dove la prematura scomparsa della maestra Silvia Puricelli ha lasciato tutti in lutto. A soli 46 anni, Silvia ha combattuto con coraggio contro una lunga malattia, mantenendo sempre il suo inconfondibile sorriso fino all’ultimo.

Originaria di Cassina Rizzardi, Silvia era una madre amorevole per il suo giovane figlio Leonardo, di soli 12 anni. La sua vita è stata celebrata in un toccante funerale presso la chiesa di Sant’Agata a Bulgarograsso, dove familiari, amici e colleghi si sono riuniti per rendere omaggio alla sua straordinaria figura.
I suoi collaboratori la ricordano come una fonte inesauribile di entusiasmo e positività. Dopo aver iniziato la sua carriera come educatrice, Silvia ha superato il concorso per diventare insegnante di sostegno, dedicando la sua vita all’istruzione dei più giovani. Dal 2021, insegnava presso la scuola primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago, dopo aver trascorso un periodo a Casnate con Bernate.
Daria Cappelletti, una delle sue colleghe, l’ha descritta come un “vulcano di idee”, sempre pronta a lanciarsi in nuovi progetti scolastici con passione e creatività. La sua dedizione all’arte, alla pittura e al teatro l’ha resa un’insegnante amata e rispettata, capace di ispirare chiunque la circondasse.

Nonostante le sfide legate alla sua malattia, Silvia non ha mai perso il legame con i suoi alunni. Quando le condizioni lo permettevano, tornava in classe, e nei mesi finali della sua vita, ha mantenuto un contatto costante con colleghi e amici attraverso telefonate e messaggi.
La dirigente scolastica, Adriana Reccia, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia, sottolineando che Silvia rimarrà per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerla. Le colleghe della scuola primaria di Cucciago hanno voluto dedicare un messaggio affettuoso: “Grazie per i sorrisi e la tua gioia contagiosa. Un forte abbraccio a Leonardo, ai tuoi genitori e ai tuoi fratelli.”
La scomparsa di Silvia ha scosso profondamente l’intera comunità. Quali ricordi e insegnamenti lascerà questa straordinaria insegnante nei cuori di chi l’ha amata?


