Alle 23:47 di un martedì qualunque stavo ancora levigando il terzo gradino, quello che scricchiolava da mesi. Poi il telefono: Virginia era morta. Un arresto cardiaco, così, senza preavviso. Al…
Il telefono squillò alle 23:47. Ero in ginocchio nel corridoio a levigare il terzo gradino, quello che scricchiolava da sei mesi. Virginia era andata a letto presto, diceva di essere stanca. Ultimamente era sempre stanca. Una voce di donna, professionale, cauta. Ospedale generale di Harford. Virginia Morgan. Arresto cardiaco. Non ce l’ha fatta. Non ricordo … Read more