Avevo da poco versato il caffè quando il giardiniere mi chiamò con un sussurro che mi gelò il sangue: «Signor padre, sento piangere dalla sua cantina. Va avanti da un po’». Mia figlia Cassandra…
Un martedì mattina il giardiniere Luca Bianchi mi chiamò con un sussurro preoccupato. «Signor padre, sento piangere dalla sua cantina. Non è la TV. » Un brivido mi corse lungo la schiena. I martedì dovevano essere tranquilli. Dopo 32 anni da pilota, apprezzavo la quiete. Ero nella cucina di via dei Platani, la casa comprata … Read more